Il Carnevale Caluschese 2026 si è arricchito di un momento suggestivo e profondamente simbolico: la tradizionale fiaccolata serale, che martedì 17 febbraio ha illuminato le vie del paese in un percorso carico di storia, comunità e partecipazione.
Canto di Corsa ha avuto un ruolo speciale: portare la fiaccola attraverso le sette contrade di Calusco d’Adda, accompagnando idealmente l’intera comunità in un cammino di festa e rinnovamento.

Il percorso nelle sette contrade
Canto di Corsa hanno ha attraversato le sette storiche contrade di Calusco, creando un ponte ideale tra passato e presente. Le fiaccole accese hanno disegnato una lunga scia luminosa tra le vie del paese
L’arrivo al Municipio e la processione verso il falò
Raggiunta la chiesa parrocchiale, la fiaccolata si è ricongiunta con il corteo ufficiale del Carnevale Caluschese. Qui, in un’atmosfera di attesa condivisa, il gruppo di Canto di Corsa ha consegnato simbolicamente la fiaccola che avrebbe dato avvio al rito conclusivo della serata.
Subito dopo, è partita la processione verso il falò “Rogo della Vecchia”, un appuntamento che era andato perduto ma che è stato ripreso con entusiasmo e rappresenta il momento catartico della festa. La fiamma portata attraverso le contrade ha acceso la grande pira e ha bruciato la figura allegorica della “Vecchia”, simbolo dell’anno passato e di ciò che si vuole lasciare indietro.




Un momento di comunità e tradizione
L’intera serata si è svolta in un clima caloroso e partecipato, accompagnata da musica. La presenza di Canto di Corsa ha aggiunto valore all’evento, sottolineando ancora una volta quanto lo sport, le associazioni e la cultura locale siano elementi fondamentali nel tessere il senso di comunità di Calusco d’Adda. La fiaccolata del Carnevale Caluschese 2026 resterà un ricordo luminoso di festa, tradizione e partecipazione. Canto di Corsa, attraversando le sette contrade con la sua fiaccola, ha idealmente unito il paese in un unico cammino, culminato nel rito purificatore del falò.
Un momento semplice, ma ricco di significato: il Carnevale che si rinnova, la comunità che si ritrova.